Essere Dj di tango - Prima parte: musica per ballare
di Michael Lavocah Libera traduzione da Todotango di Giorgio Padoàn.
 
 

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Questa è la prima parte di un articolo sull'essere Dj di tango. In questa prima parte, noi vedremo come la musica è strutturata in una classica milonga di Buenos Aires. Qui potrete vedere che la musica si passa, quasi esclusivamente, separata in tande e cortine. Una tanda è un congiunto di canzoni dello stesso stile (tango, vals, milonga, o qualcosa d'altro). Lo scopo di una tanda è permettere che i ballerini si introducano molto profondamente nell'atomosfera e nell'energia più di quanto sia possibile farlo con una sola canzone. Per questa ragione, una tanda dovrebbe essere coerente:, cioè pezzi (quasi) sempre della stessa orchestra, e di uno stesso periodo.

La cortina, o il pezzo musicale della cortina, è un interludio musicale che separa le tande. Il suo nome deriva dall'epoca in cui in un club si abbassava il sipario per cambiare orchestra (per esempio: da una orchestra tipica ad una orchestra di jazz; un cabaret costoso poteva offrire tutte e due le cose in una serata). La cortina conferma ai ballerini che la tanda è finita, e per questo la sua funzione è sociale, perché quello è il momento di cambiare coppia.

In una milonga tradizionale, tutti cambiano di coppia quando esce la cortina, per questo la durata della tanda è tanto sociale quanto musicale, ed è il tempo che la coppia passa unita. Le tande di tango normalmente durano quattro pezzi; le tande di milonga, che sono più faticose, tre pezzi. Le tande di vals possono durare anche tre pezzi. Una volta che il Dj ha deciso cosa fare, è meglio che lui mantenga la struttura decisa perché la maggioranza dei ballerini tengono il conto, e quindi sanno come si concluderà la tanda.
La tanda è un ingrediente indispensabile di una autentica milonga, però dobbiamo ricordarci che nella epoca d'oro le orchestre non suonavano in tande per ballare. Inizialmente, la tanda durava solo 2 pezzi (le faccie di un disco da 78 giri), qualche club passava comunque due dischi delllo stesso interprete, facendo così una tanda da quattro pezzi. La tanda, come la conosciamo noi oggi, divenne popolare recentemente nella decade del 1970 quando si ristampò la musica del tango sui Long Plain. Questo ha reso molto più facile, per un Dj, passare tre o quattro pezzi di seguito.

Il ciclo della tanda

L'esperienza ha dimostrato che il seguente ciclo della tanda va bene:

T - T - V - T - T - M

Conservare un ciclo come questo da ai ballerini una mappa della serata. Con tre pezzi per tanda, ciascun ciclo di sei tande prenderà un'ora; tande con tango di quattro pezzi, il ciclo diventa di circa settanta minuti. Questa informazione aiuta il Dj a programmare la sertata.

Questo ciclo è pragmatico perché ha meno vals e, specialmente, meno milonghe che tango. È più difficile essere creativi in una tanda di milonga, giacché stiamo selezionando da un offerta ridotta di brani ballabili. Questo non è l'unico ciclo possibile: abbiamo altre possibilità. Se togliamo una delle tande di tango, la proporzione di vals e milonga aumenta. Questo crea un clima più dinamico, però questo implica che dobbiamo trovare più brani di vals e milonghe, il che potrebbe essere difficile.
Fino al secolo XXI si potevano sentire tande di "altri ritmi" come i tropicali (cumbia Argentina, o salsa) o swing in molte milonghe. Questi possono prendere il posto di una tanda di milonga e aiuteranno a rinfrescare l'atomosfera. In accordo con il testimone Alberto Podestá e altri, nella decade del 1970 nelle milonghe si passava il 50% di tango e il 50% di altri ritmi. L'idea che nella milonga autentica si passa solo musica di tango è relativamente nuova.

 

 

Negli anni '90 era tuttavia comune sentire tande di altri ritmi in molte milonghe. Già nel 2006, quando il governo della città approvò una legge (B.O.C.B.A. N°2537) con il proposito di appoggiare le milonghe, questa stabiliva: che la tanda di altri ritmi era la "parte fondamentale" di una milonga. Oggi (2015), la maggioranza delle milonghe non mettono mai altri ritmi. Molti ballerini con meno esperienza, al non aver ascoltato altri ritmi nella milonga, hanno l'impressione che una milonga tradizionale passa solo musica di tango.

Cosa sta facendo il Dj?

Il Dj sta la perché la gente possa esprimersi e soddisfarsi con altra gente attraverso il ballo. La musica deve far si che la gente desideri ballare, deve essere appropriata per il ballo e non troppo sconosciuta alle persone che frequentano la sala da ballo. Il Dj regolerà anche il livello di energia della pista. La mè energia e sentimento. Ciascuna tanda mette nuova energia sul pavimento e crea un clima speciale. Il Dj deve trovare il livello di energia giusto per ciascun momeno della serata.

Fare il Dj è anche un atto di condivisione. La musica è emozione, e il Dj sta condividendo il suo sensibilità per la musica con i ballerini. Lui, o lei, sta in relazione con loro, ed il successo della relazione dipende dalla fiducia. Molti Djs di esperienza mi hanno detto che guadagnarsi la fiducia del pubblico è fondamentale.

Nella prossima parte di questo articolo vedremo come il Dj costruisce la tanda.