Volvamos a Empezar

Tango: 1953
Musica: Daniel Alvarez
Testo: Eduardo Maradei

Hoy vuelvo por tí otra vez a tu lado
feliz como nunca, con ansias de hogar
los chicos ya saben que es lo que ha pasado
y ahora hay un padre que pueden mostrar.

Mirá que regalos compré para todos:
juguetes y ropas, también un licor
y un velo de novia más lindo que el cielo
pues se que la nena ya tiene un amor.

Mirá...
nuestros cachorros como ayer
mirá...
como me abrazan otra vez
quién sabe cuantas veces
precisaron mi calor
y en esta desnudez
me habrán llamado con su llanto.

Hoy tengo la dicha de mi hogar
y sé que vos sufriste más que yo.
Vení, poné la mesa y escondé ese lagrimón,
no llores, volvamos a empezar.

Con sombras de cárcel lavé mi pecado
si acaso la cárcel lo puede lavar
los jueces de mármol nunca comprendieron
que a veces la vida te obliga a matar.

Oggi torno da te ancora una volta al tuo fianco
felice come mai, desideroso della casa
i bambini sanno già quello che è successo
e ora hanno un padre che possono mostrare.

Guarda i regali che comprai per tutti
giocattoli e vestiti, anche un liquore
e un velo da sposa più bello del cielo
io so che la piccola ha già un amore.

Guarda...
i nostri cuccioli come ieri
guarda...
come mi abbracciano ancora una volta
chissà quante volte
hanno avuto bisogno del mio calore
e in questa nudità
mi avranno chiamato con le sue lacrime.

Oggi ho la gioia della mia casa
e so che voi soffriste più di me.
Vieni, apparecchia la tavola e nascondi quella lacrima,
non piangere, cerchiamo di ricominciare.

Con l'ombra del carcere lavai il mio peccato
nel caso il carcere lo possa lavare
i giudici di marmo non capirono
che a volte la vita ti obbliga ad uccidere.

Ricominciamo. La storia è quella di un carcerato che ritorna a casa dai suoi cari dopo aver espiato la pena. Struggente l'interpretazione dell'Orchestra di Alfredo De Angelis per la voce di Oscar Larroca.
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